Legumi morbidi e leggeri in meno tempo

Molti di voi mi chiedono come possono condurre uno stile di vita sano, ad esempio, mangiando spesso i legumi con poco tempo a disposizione per cucinare o scarsa esperienza in cucina. L’intero sito di Linea in Cucina contiene solo ricette facili e di veloce esecuzione – altrimenti anch’io dovrei scegliere tra cucinare e avere impegni – per cui, esplorate tra le ricette! Il problema spesso è che si pensa che i piatti salutari, come i legumi, richiedano troppo tempo o denaro per essere preparati interamente in casa propria.

Oggi vi propongo un approfondimento su come riuscire a gestire il vostro tempo nel preparare ricette salutari senza fare un grosso consumo di barattoli di legumi già cotti o alimenti preconfezionati, dai quali più ne stiamo quotidianamente lontani più siamo nella zona del benessere.

I meravigliosi legumi

 

CUCINARE I LEGUMI SECCHI IN MANIERA SEMPLICE E VELOCE

Cucinare i legumi secchi? Chi ha detto che non si ha il tempo per farlo? Ho impostato una sveglia alle 21:00 di ogni sera, orario in cui nella maggior parte dei casi ho appena finito di cenare. La sveglia mi aiuta a ricordare di mettere a bagno i legumi secchi: prendo la bilancia e un contenitore con coperchio, peso il doppio dei legumi che la mia famiglia consumerebbe in una cena e quindi 80-120g a persona poi faccio per due. In genere mi basta aprire la confezione da 500gr e utilizzarla tutta, per capirci. Copro i legumi con acqua fredda e lascio a bagno. Il giorno dopo, appena sveglia o appena mi trovo intorno ai fornelli, sciacquo i legumi in uno scolapasta e li metto in una pentola coprendoli di nuovo con acqua fredda e anche una manciata di sale grosso. Scelgo il fornello più piccolo e accendo, a fiamma bassissima e col coperchio. Lascio andare per 2 ore o anche meno, mentre pulisco casa o pranzo, dopodiché spengo e lascio la pentola sempre lì finché la trovo fredda ovvero almeno 1-2 ore. Lasciarli raffreddare nel loro brodo fa sì che mantengano un sapore e una morbidezza a dir poco unici, pertanto saranno buoni da mangiare anche cucinati alla semplice. Riassumendo, cucinare i legumi richiede quindi 4 ore più 8 ore di ammollo, ma in questa maniera, mentalmente, non mi richiede più di un quarto d’ora! Chi lavora a tempo pieno e ad orari fissi potrà convenire con me che alzarsi 2 ore prima di uscire di casa è fattibile e probabilmente vi permetterà anche di concludere tutte quelle piccole faccende sempre in arretrato.

Il tempo è salute!

Il tempo è salute!

PERCHÉ CUCINARE I LEGUMI A FIAMMA BASSA

I legumi, come anche i cereali integrali (farro, orzo, grano, ecc.), possedendo ancora il rivestimento esterno (assente nei prodotti lavorati e raffinati) richiedono un trattamento diverso rispetto a quello necessario per cucinare la pasta o la carne. Mentre una cottura lenta e delicata potrebbe far scuocere la pasta o rendere secca una fettina di carne, nel caso dei legumi gli shock termici induriscono la pellicina esterna del legume rendendo ancora più lunghi i tempi di cottura. Ecco perché una cottura a fiamma bassa vi consente una riduzione dei tempi di cottura, una maggior conservazione delle proprietà nutritive del legume, oltreché una bolletta meno cara!

l'anatomia del fagiolo

CUCINA GRANDI QUANTITÀ ALLA VOLTA, NON ANDRÀ A MALE

Avevi mai pensato al fatto che la stessa quantità di tempo e gas necessari a cucinare i legumi per una cena bastano per cucinare i legumi di 3 sere diverse? Semplice e necessario, per uno stile di vita sano e dinamico! Ma ecco la vera innovazione: non vorrete mica mangiare la stessa cena ogni sera per una settimana, come ai tempi di mia nonna? Né ritrovarvi con una gran quantità di roba andata a male in frigo, giusto? Nessun pericolo, i legumi mantengono buoni per una settimana e la cena si diversifica nelle diverse ricette che utilizzerete, contengono magari lo stesso legume, ma la texture e le verdure accostate saranno diverse ed è questo quello che conta, sia ai fini del gusto che del mangiare in maniera varia. Sarà come mangiare la pasta: i formati sono diversi e il condimento fa buona la pasta e non (solo) il contrario, come Fabio De Luigi sostiene nella pubblicità alla pasta De Cecco!

UN LEGUME, TANTE RICETTE VELOCI!

Ecco cosa in genere faccio: la prima sera in cui ho cucinato i legumi voglio sempre regalarmi un po’ di tempo in più pertanto la ricetta è il buon vecchio filo d’olio e limone, insalatina o altro contornino e il gusto ha già avuto la sua parte. La seconda sera i legumi sono già lì, belli pronti, ma anche qui voglio risparmiare tempo: Ne prendo una parte per riscaldarli con anche il brodo in una casseruola, vi aggiungo delle verdure da cuocere, condisco a mio piacimento ed è diventato magicamente un altro piatto, da una spadellata simpatica e invitante ad una ricca classica caponata, ho migliaia di possibilità e tutto semplicemente è stato deciso all’ultimo momento in base a ciò che trovo in frigo o nella dispensa, tatticamente sempre pieni. La sera seguente mi basterà tritare tutto ciò che mi avanza dei legumi cotti per farne una crema densa che definisco la crema base (farò un articolo apposito sulla tecnica semplice ma fondamentale per una crema base perfetta). Questa crema, diluita e condita con pochi ingredienti semplici sarà buona da mangiare così, mentre per le sere seguenti la userò come base per creare hamburger o piadine farcite a mo’ di burrito messicano. Insomma: lo sforzo di cucinare  è diluito giorno per giorno. Ah, se ripenso a quando decidevo di cucinare gli hamburger partendo dal legume secco tutto in una sera! Non accadrà mai più. 🙂

LE ULTIME TECNICHE…

Ovviamente anche a me non piace mangiare ogni sera lo stesso legume per giorni, anche se cucinato in modi diversi. Con la pasta magari siamo già abituati, e neanche tutti; ma mangiare ogni sera lo stesso legume può non essere facile da “digerire” per il nostro palato. In più, così come è importante variare con i carboidrati, e quindi alternare la pasta con riso o altri cereali, è anche importante variare il tipo di legume, no? L’espediente che utilizzo è questo: ogni sera mi suona la sveglia del legume, giusto? Mi è suonata ieri sera ma io ho già in frigo una certa quantità di legumi cotti e pronti ad essere trasformati (a puntate), cosa faccio? Ne cucino altri! Sì perché in questa maniera alterno le sere. Il rischio che non possano essere impiegati in qualche maniera non ce n’è, ricordiamo che c’è anche il pranzo e innumerevoli piatti deliziosi a base di cereali e legumi per il pranzo. Inoltre, persino il brodo o liquido di cottura si può conservare! (io conservo solo quello delle lenticchie e dei fagioli borlotti, perché dal sapore più importante) E che piatti magici sono usciti usando il brodo di legumi anziché l’acqua! Non vedo l’ora di pubblicarne una ricetta! Insomma, ogni piccolo sforzo viene premiato oltre misura e ne guadagniamo in salute! Tutto sommato non metto ogni sera a bagno dei legumi né sempre in grandi quantità ma la sveglia mi permette di decidere sempre al momento (evitando intoppi con giorni in cui so che cenerò altrove ad esempio) e mi assicuro che in frigo ci siano almeno 2 tipi di legumi cotti e di una quantità tale che basti per 2 cene almeno. E’ facile all’inizio capitare di avere cucinato in eccesso un tipo di legume che in fondo non ci appassiona così tanto o al contrario aver previsto una fame minore di quella che poi si è rivelata (specie se non siete a dieta) ma col tempo imparerete a gestire il vostro personale menù settimanale e ogni sera saprete già se e quale legume mettere a bagno e anche in quale quantità in modo tale che ogni cena sarà perfettamente appetibile! E non dimentichiamolo, perfettamente salutare. Ricordate sempre che consumare nello stesso giorno proteine animali e proteine vegetali rende difficile la digestione dei legumi, non i legumi in sé e per sicurezza non cenate troppo in là nella sera. Non dovrete necessariamente eliminare del tutto gli alimenti di origine animale, ma meno ne mangerete durante la settimana e più saranno appetibili e leggeri da digerire i legumi. Solo per il momento, è tutto ma aspetto le vostre idee e la vostra esperienza in merito!!

Ricette con i fagioli borlotti:

Costata di borlotti

Ricette con i fagioli cannellini:

Carciofi e cannellini al limone

Hamburger di cannellini

Funghi sfilacciati su crema di cannellini

Ricette con i ceci:

Crema di ceci e spinaci

 

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